Orari: 10.00-13.00 / 14:00-17.00
UNI EN ISO 9001:2015
BARI – Dal 9 al 13 febbraio 2026
Con la pubblicazione della versione definitiva di UNI EN ISO 9001:2015 sono state valorizzate alcune tematiche “centrali” per ogni organizzazione, quali l’ascolto del contesto, la leadership, la focalizzazione su tutte le parti interessate, la business continuity e l’approccio basato sul rischio (risk based thinking).
Di conseguenza, la conduzione di un audit efficace richiede una sempre maggiore visione sistemica dell’organizzazione e una adeguata preparazione sulle interazioni tra i diversi processi aziendali. La nitidezza di questa fotografia dipende dalla consapevolezza dell’auditor sulle relazioni tra aspetti formali e impatti sostanziali dei processi oggetto di audit, anche alla luce delle ridotte necessità prescrittive di ISO 9001:2015 e del maggior focus sulla valutazione delle prestazioni.
L’estensione e la flessibilità di ISO 19011, unitamente all’approccio sempre più “universale” di ISO 9001, forniscono al corsista gli strumenti per la gestione di audit su tutti gli schemi: di Sistema e di prodotto, su requisiti legali e contrattuali.
Il corso presenta esempi di attività realizzative sul settore alimentare e dei servizi correlati, con casi aziendali frutto dell’esperienza e della leadership di CSQA nella certificazione e nel controllo dei comparti agricolo, agro-industriale e dei servizi correlati.
Il corso include, oltre all’aula frontale:
• esercitazioni calate nello specifico ambito food
• casi di studio interattivi, che aumentano il coinvolgimento del corsista
Il corso è riconosciuto ed autorizzato dalla FSPC Alliance. A tutti i partecipanti del corso in-house verrà rilasciato l’attestato di frequenza ufficiale emesso da FSPC Alliance. Per il rilascio dell’attestato di qualifica è ammessa n.1 ora di assenza
20 ore, 14, 15 e 16 maggio (3 giornate).
A partire dal mese di Settembre 2016 tutte le aziende agroalimentari americane ed estere, obbligate a registrarsi presso FDA, dovranno adottare i “Preventive Controls for Human Food” attraverso procedure di controllo preventivo basate sull’analisi del rischio H.A.R.P.C (Hazard Analysis and Risk-Based Preventive Controls), che dovranno essere integrate al Piano H.A.C.C.P.
Per gestire queste procedure le aziende sono tenute ad individuare un Preventive Controls Qualified Individual (PCQI) che potrà essere formato attraverso un ben preciso percorso formativo tenuto da un Lead Instructor qualificato dalla FSPCA – Food Safety Preventive Controls Alliance.
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Misura 01- Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione (art. 14 Reg. UE n. 1305/2013}. Sottomisura 1.1″Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”
OFFERTA FORMATIVA ABAP
Il piano formativo dell’offerta prevede i seguenti corsi:
A CHI SI RIVOLGE
Possono partecipare all’attività formativa anche i lavoratori dipendenti (anche a tempo determinato), i coadiuvanti e partecipi familiari,
MODALITÀ E TERMINI DI ISCRIZIONE
Gli interessati possono inoltrare richiesta di iscrizione compilando la domanda di adesione, richiedendola a
0805574418
Il corso è riconosciuto ed autorizzato dalla FSPC Alliance. A tutti i partecipanti del corso in-house verrà rilasciato l’attestato di frequenza ufficiale emesso da FSPC Alliance. Per il rilascio dell’attestato di qualifica è ammessa n.1 ora di assenza
20 ore, 11 e 12 ottobre (2 giornate).
A partire dal mese di Settembre 2016 tutte le aziende agroalimentari americane ed estere, obbligate a registrarsi presso FDA, dovranno adottare i “Preventive Controls for Human Food” attraverso procedure di controllo preventivo basate sull’analisi del rischio H.A.R.P.C (Hazard Analysis and Risk-Based Preventive Controls), che dovranno essere integrate al Piano H.A.C.C.P.
Per gestire queste procedure le aziende sono tenute ad individuare un Preventive Controls Qualified Individual (PCQI) che potrà essere formato attraverso un ben preciso percorso formativo tenuto da un Lead Instructor qualificato dalla FSPCA – Food Safety Preventive Controls Alliance.
(AI SENSI DI UNI EN ISO 22000:2018)
RICONOSCIUTO AICQ-SICEV E ACS ITALIA
08-21 giugno 2024
La norma ISO 22000:2018 è destinata alle aziende che vogliono certificare il proprio sistema di gestione in ambito sicurezza alimentare e garantire che i propri prodotti sono sicuri al momento del consumo. Consente alle aziende della filiera alimentare di individuare i pericoli per la sicurezza connessi alla propria attività e di gestirli preventivamente, facilitando le aziende che già hanno un sistema di gestione qualità ISO 9001 nel processo di integrazione.
La ISO 22000 specifica i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare combinando gli elementi riconosciuti fondamentali dagli operatori della filiera alimentare per assicurare la sicurezza agroalimentare:
– Comunicazione interattiva: flusso di informazioni, con aziende che si trovano a monte e a valle dell’azienda nella filiera, per assicurare che tutti i pericoli relativi alla sicurezza alimentare siano identificati e controllati.
– Gestione del sistema.
– Programmi di prerequisiti: attività di base della sicurezza alimentare, necessarie per mantenere un ambiente igienico (ad es. Good Agricultural Practice, Good Manufacturing Practice e la Good Hygiene Practice).
– Principi HACCP: analisi dei pericoli per la sicurezza alimentare e relativo efficace controllo.
I requisiti consentono a un’organizzazione di:
– Dimostrare la conformità con i requisiti legislativi e regolamentari applicabili per la sicurezza alimentare,
– Stimare e valutare i requisiti del cliente e dimostrare la conformità con i requisiti del cliente,
– Aumentare la soddisfazione del cliente, comunicare in modo efficace le problematiche di sicurezza alimentare ai propri fornitori e relative parti interessate nella filiera alimentare.
UNI EN ISO 9001:2015
BARI – 03 – 07 giugno 2024
Con la pubblicazione della versione definitiva di UNI EN ISO 9001:2015 sono state valorizzate alcune tematiche “centrali” per ogni organizzazione, quali l’ascolto del contesto, la leadership, la focalizzazione su tutte le parti interessate, la business continuity e l’approccio basato sul rischio (risk based thinking).
Di conseguenza, la conduzione di un audit efficace richiede una sempre maggiore visione sistemica dell’organizzazione e una adeguata preparazione sulle interazioni tra i diversi processi aziendali. La nitidezza di questa fotografia dipende dalla consapevolezza dell’auditor sulle relazioni tra aspetti formali e impatti sostanziali dei processi oggetto di audit, anche alla luce delle ridotte necessità prescrittive di ISO 9001:2015 e del maggior focus sulla valutazione delle prestazioni.
L’estensione e la flessibilità di ISO 19011, unitamente all’approccio sempre più “universale” di ISO 9001, forniscono al corsista gli strumenti per la gestione di audit su tutti gli schemi: di Sistema e di prodotto, su requisiti legali e contrattuali.
Il corso presenta esempi di attività realizzative sul settore alimentare e dei servizi correlati, con casi aziendali frutto dell’esperienza e della leadership di CSQA nella certificazione e nel controllo dei comparti agricolo, agro-industriale e dei servizi correlati.
Il corso include, oltre all’aula frontale:
• esercitazioni calate nello specifico ambito food
• casi di studio interattivi, che aumentano il coinvolgimento del corsista
A partire dal mese di Settembre 2016 tutte le aziende agroalimentari americane ed estere, obbligate a registrarsi presso FDA, dovranno adottare i “Preventive Controls for Human Food” attraverso procedure di controllo preventivo basate sull’analisi del rischio H.A.R.P.C (Hazard Analysis and Risk-Based Preventive Controls), che dovranno essere integrate al Piano H.A.C.C.P.
Per gestire queste procedure le aziende sono tenute ad individuare un Preventive Controls Qualified Individual (PCQI) che potrà essere formato attraverso un ben preciso percorso formativo tenuto da un Lead Instructor qualificato dalla FSPCA – Food Safety Preventive Controls Alliance.
Obiettivi Illustrare il regolamento sui Controlli Preventivi degli alimenti destinati al consumo umano (HARPC), pubblicato sul Federal Register americano.
Comprendere i requisiti dell’HARPC per lo sviluppo e il mantenimento di un piano di sicurezza alimentare, comprendere gli elementi necessari a condurre un’analisi del rischio, conoscere il sistema di controlli preventivi richiamati dalla HARPC.
Formare il PCQI aziendale secondo le regole definite dal FSPCA (Food Safety Preventive Control Alliance) ente collegato alla FDA. La qualifica conseguita permette di avere un “Curriculum Standardizzato” riconosciuto dalla FDA.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti di accesso specifici, ma è consigliata una conoscenza di base su GMPs e HACCP, o l’esperienza nei Sistemi di
Gestione per la Sicurezza Alimentare.
Riconoscimenti
Il corso è riconosciuto ed autorizzato dalla FSPC Alliance.
A tutti i partecipanti (*) del corso in-house verrà rilasciato l’attestato di frequenza
ufficiale emesso da FSPC Alliance.
Durata
Il corso ha la durata di 20 ore (2,5 giornate); 10-12 marzo 2022 (giovedì,
venerdì e sabato). (*per il rilascio dell’attestato di qualifica è ammessa n.1 ora di
assenza).
Docenti del Corso
Lead Instructor qualificato dalla Food Safety
Preventive Controls Alliance (Almater S.r.l. Società di consulenza per il settore
agroalimentare).
Modalità di svolgimento
Lezioni in a distanza su piattaforma Google
Meet. Il corso verrà registrato; i partecipanti dovranno tenere le webcam attive.
Documentazione
Ogni partecipante riceverà (in formato cartaceo o
elettronico) il “Partecipant Manual” (redatto da FSPCA) in lingua inglese, cartella,
block notes, schede di esercitazione, questionario di soddisfazione.
ABAP
Via G. Petroni, 15,70124 Bari BA
Tel: 080.5574418
Email: info@infoabap.it